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3/06/2012

artisti per ippoasi....2

la mia collega Anna....
ha generosamente donato diversi suoi lavori per ippoasi....



GRAZIE    Adelia... casualmente i colori di Sonia Delaunay

artisti per ippoasi

 iniziativa in favore degli animali a cura di
fabio e lella   troglodita tribe
Chiedono di fare girare il loro appello tra artisti sensibili alla questione animale. Conoscendo le difficoltà estreme di chi cerca di "mettere una pezza" alla questione animale (le azioni positive per cura e mantenimento di animali rifiutati e di fatto abbandonati costano tanto alle persone che se ne fanno carico disinteressatamente) possiamo fare qualcosa anche noi... artistica-mente....

12/02/2010

collecting (mail art call)

Theme: collecting

Thousands of people have special collections which vary from stamps, coins, wrappers of cigars to meaningful words and fond memories. Why do we collect? And how? Many contemporary artists use ‘the collecting’ to visualise their artistic concept. They also have the ability to put the principles of collecting into one postcard.

Size: 10 x 15 cm, postcard, maximum 2 postcards per artist.

Technique: free

No return, no fee, no selection by jury (erotic images, violent, racist or insulting works will not be included in the show).

All works must be send by post
All participants will receive a message, please provide your name, surname, address and nationality


Exhibition: 20-02-2011 tot 11-03-2011 in the library of the Stedelijk Van Abbemuseum in Eindhoven (NL). And all works will be posted on blog: http://libraryblog.vanabbe.nl

A modest catalogue will be published in limited edition
All documentation will be kept in the collection of the library of the Van Abbemuseum.
Info: mircard@hotmail.com
Deadline to be received: 31-01-2011
Miranda Vissers
Verzamelen
Jo Goudkuillaan 2
NL-5626 GC Eindhoven
The Netherlands

10/23/2010

MAIL ART MONNA LISA - MONA LISA MAIL ART



dal 18 Ottobre 2010  al 30 Ottobre 2010 presso  – URBAN CENTER - 2° Piano SALABORSA
BOLOGNA






2/19/2010

FREE MUMIA ABU JAMAL

Etta Cetera sta lavorando con impegno sul progetto di mail art in aiuto a Mumia AbuJamal.

Inondiamo la Casa Bianca di lettere, cartoline, foto, disegni.... – Mail Art 4 Mumia -
la condanna a morte di Mumia Abu-Jamal— il più famoso prigioniero politico del mondo - potrebbe essere nuovamente riconfermata.
Chiediamo un riesame! Facciamo sentire via posta la nostra solidarietà.
Spedisci la tua opera di Mail Art alla Casa Bianca, calcolando che arrivi a destinazione nella settimana del 24 aprile 2010
Indirizzo:
Barack Obama
The Whitehouse, 1600 Pennsylvania Ave.,Washington, D.C. 20500 usa

Invia dipinti, stampe, disegni, collages, sculture, lettere, ogni cosa che possa venire spedita, niente in forma liquida, deperibile, acuminata, pericolosa.
Perchè spedire arte alla Casa Bianca?
l’arte è una forma espressiva che non ha bisogno di spiegazioni o traduzioni. Spedendo la tua “petizione creativa” alla Casa Bianca dimostri amo un sostegno mondiale al fine di attirare l’attenzione sulla causa di Mumia. Desideriamo dire al governo USA che stiamo con Mumia e non vogliamo che venga MANDATO A MORTE.
Per favore spedisci una foto o una copia del documento inviato al seguente indirizzo, perché ne venga fatta una mostra. Mumia vive in isolamento a un’ora da Pittsburg, la nostra sede. Ad ogni contributo verrà data risposta.
Mailart 4 Mumia, 3807 Melwood Ave, Pittsburgh, PA 15213 usa
mailart4mumia@gmail.com

11/29/2009

BRESCIA 21-25 NOVEMBRE 2009 l'arte contro la violenza

a cura di Lucilla Perrini
in collaborazione con UDI - Unione Donne in Italia
Partita una anno fa da Niscemi (Caltanisetta), dove è stata assassinata Lorena, e il 23 novembre è arrivata a Brescia, dove è stata uccisa Hina: è l’anfora, testimone della Staffetta delle donne contro la violenza sulle donne organizzata dall’UDI (http://udinazionale.altervista.org/), Unione Donne in Italia, per coinvolgere tutte le donne su questo tema. Tante hanno raccolto l’invito e si sono ritrovate nelle piazze delle loro città, al passaggio della Staffetta, per dire «no» alla violenza sulle donne e per consegnare all’anfora il proprio messaggio: più di un milione di biglietti, idee, proposte e pensieri.







Anche MADRE vi ha aderito, organizzando una mostra di Mail Art sul tema de «La violenza contro le donne», che verrà esposta dal 21 al 25 novembre nella sala della Biblioteca Queriniana di Brescia. Attraverso il circuito artistico internazionale della Mail Art sono arrivate in redazione opere di artisti di tutto il mondo: Spagna, Francia, Belgio, Olanda, Serbia, Portogallo, Inghilterra, Germania, ma anche Usa, Cile, Sudafrica e Canada.


Piccoli quadri formato cartolina, fotografie, collage, acquarelli, bassorilievi, sono quasi un centinaio le creazioni che verranno esposte dal 21 al 25 novembre a Brescia, nella Sala Queriniana, in occasione dell’arrivo della Staffetta delle donne contro la violenza organizzata dall’UDI.

11/29/2008

profondità 45 - Michelangelo al lavoro


Un macchinario moderno modernissimo nelle mani dell'artista cerca di trasportare su materiali industriali, con la tecnica dell'aerografia digitale, quanto di più aereo e contemporaneamente antieffimero possa esistere: collages strato-sferici, disegni in ebollizione, scritte anticheggianti..... L'arte di buonavoglia o di malavoglia si insinua tra tecnologia e industria......

50 artisti internazionali in mostra
fino al 12 dicembre 2008 - lu-ve dalle 15 alle 19 Palazzo Atena,
Via Assietta 25 - Torino

Ideato e curato da Ruggero Maggi
Incontri del cuore: .... Ruggero Maggi ..... Carla Bertola .... Alberto Vitacchio ..... Antonino Bove .... Fernanda Fedi .... Gino Gini ..... e sul regionale TO-MI delle 21.50....Grazia Chiesa della Galleria D'Ars di Milano

7/14/2008

Luc Fierens


parfois peur de ne pas trouver les "mots" pour décrire les images mais pourquoi on doit expliquer la vie ? Luc Fierens

6/14/2008

l'indagine pericolosa di Luc

ricevo da Luc Fierens una copia del suo libro d'artista "bellezza pericolosa" stampato in 100 esemplari. Il corpo, dolente ci interroga nella sua continua trasformazione a contatto con il tempo, con le sollecitazioni del mondo esterno, con il suo doppio recalcitrante che risiede nella nostra immaginazione.....






Ero nel rifugio della giovinezza, rifugio piccolo come una stella e senza memoria di alcuna nube.
Le mie armi, mille volte colte, erano disseminate nel parco, fra le erbe, i cespugli.
Le porte del rifugio erano state tolte, trasportate in qualche luogo sinistro di cui non avevo idea.
Le finestre si aprivano dal di fuori come dal di dentro.
Il giorno le scuoteva e alla loro musica la mia testa dimenticava il suo peso.
Avevo cacciato l'uccello pesante della riflessione, avevo imprigionato l'agitazione delle ore e delle stagioni....
.
Paul Eluard . donner à voir

3/25/2008

postcards italiane



Se facessi il mio vecchio n. di telefono 040 ..... il bambino che ero risponderebbe. Come sei cresciuto, mi direbbe...

Diventare se stessi, "individuarsi", significa non arroccarsi nella propria identità egoica ma aprirsi al Sè, a qell'altro da noi che è dentro di noi. Carl Gustav Jung


3/24/2008

cosa caso caos


mettiamo in chiaro una volta per tutte che tra la realtà e la sua interpretazione, tra la "cosa vera" e la sua rappresentazone esiste un misterioso e ambiguo rapporto di estraneità, interdipendenza e necessità, nella cui essenza sta a noi fare ordine..., restituire verità attraverso un puro e semplice e arbitrario atto che passa attraverso l'esilio, il silenzio, l'intuito e la coincidenza

Collage per Fred, di Fullerton CA, USA, che mi ha parlato del cavallo bronzeo di Leonardo da Vinci e che mi ha fatto riflettere sul fatto che il più vecchio degli edifici che conosce nel suo paese ha 200 anni.

3/08/2008

photocopy art

struggling will only make it worse
3/2008 -clochart-

2/28/2008

quest'altra chiavicina qui, è quella della stanzina...




La vita si rimpicciolisce e si ingrandisce in proporzione al proprio coraggio. Anais Nin

1/13/2008

col corpo capisco

Infranto il muro del silenzio e della circospezione (in cui non è mai chiaro chi essere e non essere) rivelatisi i confini fra i ruoli una obsoleta convenzione, allagati da angosce e bramosie, mettere in scena i desideri sottratti alla coscienza per mettere in crisi la cristallizzazione delle funzioni


venus restaurée 1936 man ray









marcel marien 1945

muta e cieca, eccomi, vestita di pensieri che tu mi presti




Liberarsi del peso dell’evento traumatico o sistematizzarlo per tesaurizzarlo? Il tema è, spesso, quello di riempire un vuoto insostenibile, un vuoto-lutto, la perdita dell’oggetto amato. Lea Vergine · Il corpo come linguaggio


annette messager truqueuse 1975

Il corpo diventa l’idea stessa mentre prima era solo un trasmettitore di idee. Gina Pane
gina pane
Alcuni mettono in atto uno spostamento, un’inversione, una censura attraverso citazioni antropologiche o invenzioni a carattere onirico; altri si fanno invece portatori di affabulazioni paradossali e terrifiche; altri ancora, più mitomani, si soffermano sugli choc dell’infanzia e sui transfert dell’adolescenza. Abbiamo l’uomo che è solo tale, l’uomo che non è faber, né ludens, né sapiens: l’uomo senza la Favola (senza la morale, l’apologo e l’allegoria), l’uomo col suo terrore della banalità ininterrotta, con le sue affezioni e disaffezioni maledette, coi suoi atti pii e osceni, coi suoi visceri rossi e impuri, col suo gusto della decadenza e dell’espiazione. Lea Vergine L’uso del corpo come linguaggio

L'arte carnale trasforma il corpo in linguaggio, rovesciando l'idea biblica della parola fatta carne; la carne si fa parola. Orlan

Deirdre 1940 dorothea tanning
















arnulf rainer1971




Quando disegnavo i volti avevo preso l’abitudine di deturparli in vari modi. Le foto le accentuo con dei segni affinché siano visibili la dinamica e la mimica facciale. Mi interessano tutte le situazioni fuori del normale come l’estasi, gli spasimi, le psicosi, gli sfinimenti, le umiliazioni, ecc. Il tentativo di un superamento che ogni essere umano puo’ ampliare. Arnulf Rainer
piero manzoni corpi d'aria 1959

l'enigma di isidore ducasse 1921 man ray




1998 senza titolo Gerd Holzwarth








Unica 1958 Hans Bellmer


paul mcCarthy propo
horizontale francesca woodman 1976
Mostrare fino in fondo le proprie debolezze fisiche e psichiche è l’unica strada che può permettere di intervenire sulla propria vita.

di volta in volta una nuova persona, nessuno.






history of nothing jiri kolar 1962


Le testimonianze di sé, della propria vita, l’intera sfera del privato vengono impiegate come materiale di repertorio. Tutto diventa recuperabile: una qualunque azione di un qualsiasi momento di una qualsiasi giornata; le proprie foto, le radiografie; la propria voce; tutti i possibili rapporti con gli escrementi e con i genitali; ricostruzioni di fatti del proprio passato o messe in scena di sogni; l’inventario degli incidenti di famiglia; la ginnastica, la mimica e le acrobazie; le percosse e le
ferite. “…in ciascuna percezione il corpo è là: esso è il passato immediato in quanto affiora ancora nel presente che lo fugge. Questo significa che esso è, ad un tempo, punto di vista e punto di partenza: un punto di vista o un punto di partenza che io sono e che insieme oltrepasso verso ciò che ho da essere” (J. P. Sartre)
collage n 45 Karel Teige 1938

Il nuovo Adamo scopre di essere ignudo, e cessa di vergognarsene: ha il sospetto che sia stato un grosso errore lasciarsi estromettere dalle aiuole del paradiso per un lungo viaggio nella notte oscura della Storia. E adesso che Dio è morto, incomincia a vergognarsi di essere vestito; per rientrare nel giardino perduto, basterà un passo di buona volontà.
L’arte del corpo 1974 Edoardo Sanguineti

1/04/2008

bambino, questa è la neve. E lo stupore si rinnoverà sempre