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8/10/2016

Una donna emancipata

women's boundaries are so blurry

1/14/2016

fluxus basta la parola


G. Brecht
Edvard Munch - four girls on the bridge

Nel gennaio 2006 a Colonia io e
Thierry siamo entrati nel museo di arte moderna (Wallraf-Richartz Museum) e giunti
 davanti a "Four Girls on the Bridge", di Edvand Munch (1905), siamo tornati precipitosamente alla cassa,
gesticolando e dicendo che ci eravamo sbagliati e volevamo vedere qualcosa
di più moderno. Ci hanno gentilmente rimborsato il biglietto e indicato
 il Ludwig Museum. 
Siamo usciti ridendo e quasi correndo,
 verso la fantastica retrospettiva di George Brecht. 


5/18/2015

4/13/2011

FLUXMANIFESTO

Fluxmanifesto sul fluxamusement - arte di commediola musicale? per definire l'artista non professionale, non parassitario, non elitario nella società, questo deve dimostrare di possedere il senso di non indispensabilità, lui deve dimostrare l'autosufficienza, la libertà dal pubblico (audience), deve dimostrare che qualcosa d'altro può sostituire l'arte e chiunque può farlo. Di conseguenza questa arte-divertimento sostitutiva deve essere semplice, divertente, consapevole pur nel nonsenso, non produrre merce o valore istituzionale. Deve essere illimitata, ottenibile da tutti e finalmente prodotta da tutti. L'artista che fa l'arte nel frattempo, per giustificare il suo reddito, deve dimostrare che soltanto lui può fare l'arte-arte. quindi deve apparire complesso, intellettuale, esclusivo, indispensabile, ispirato. Per aumentare il valore della sua merce questa deve essere esclusiva, prodotta in quantità limitata e quindi accessibile non alle masse ma ad una elite sociale.

Io non tradurrei con "qualsiasi cosa può sostuire l'arte". A scanso di equivoci scriverei "qualcosa d'altro può sostituire l'arte" (arte nella definizione standard che oggi conosciamo)

7/24/2010

Ben Vautier



absolutely nothing is art. Ben Vautier. Dedicato a chi mi ha donato 5 artefacts di Ben Vautier.....

3/17/2010

contro l'indispensabilità e unicità dell'artista

“….Les buts de Fluxus sont sociaux (pas esthétiques) …. et sont concernés par: une élimination progressive des beaux-arts… ceci est motivé par le désir de stopper les ressources matérielles et humaines…. pour les convertir en des fins socialement constructives. Comme le serait les arts appliqués… Ainsi Fluxus est complètement opposé à l’objet d’art comme marchandise non fonctionnelle… Fluxus est donc ANTI-PROFESSIONNEL.


Deuxièmement, Fluxus est contre l’art comme médium ou véhicule promouvant l’ego de l’artiste, puisque les arts appliqués doivent exprimer un problème objectif à résoudre et non la personnalité de l’artiste… Fluxus devrait ainsi tendre vers un esprit collectif, l’anonymat et l’ANTI-INDIVIDUALISME….”

-George Maciunas-

4/18/2009

fluxus esiste



Trascorrere la vita sulle spiagge dell'arte, a esplorare le pozze di dada, tra scogli di fluxus, costruire muretti di surrealismo e nouveau réalisme per imbrogliare le onde, nuotare senza peso al di sotto della superficie delle onde new dada e rimirare l'affollato e policromo panorama della barriera corallina, dove una rete di comunicazione tra disadattati vive di inconscio, esistenzialismo disperato, spiritualità, esaltazione delle cose banali, spiazzamento per la puntuale casualità, sberleffo verso l’unicità e irriproducibilità dell’opera. E' sempre tempo di avanguardia, ancorchè sotto forma di ricerca individuale, per una critica o direttamente per la lotta, la resistenza all'ottenebramento delle coscienze e contrapposizione della sur-realtà alla società dei succhiacervelli