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11/10/2015

La Grande Madre - The Great Mother - Palazzo Reale, Milano, fino al 15/11/2015

La grande madre terra è una donna che cerca di fare i conti con il meccanismo spietato di tramandare la vita,
è una donna incastonata nel circuito di mamma figlia sensualità morte  solitudine scorrere del tempo alienazione del tempo. Dall'inizio del tempo la grande madre sono le tartarughe che fanno le uova, avanti e indietro, fino che si può e nonostante tutto, sono i tucani rigidi nel cassetto del museo e fanno male, è scritto. Tutto rigorosamente e dolorosamente angoscioso e corporeo, andava intuito sin dalla foto del manifesto, che mostra un ritratto con  maschera di cera. Amiche e amici, e alleati più che mai, gli artisti, da cui fuggire e dai quali ritornare continuamente. Qui la citazione "l'arte deve portare alla gioia" vale sino a un certo punto....                  
                                         Gillian Wearing "self portrait as my mother Jean Gregory"

Lorraine O'Grady "Miscegenated Family Album"

Ketty La Rocca

Annette Messeger "la fmme et.." 1975

Yayoi Kusama "phallic girl", 1967

                               Hannah Hoch, l'urlo 1930 - fatta per una festa 1936 - il padre 1920

Valentine Penrose


                                                              Louise Bourgeois

Barbara Kruger "you are not yourself"



4/11/2013

Figli dell'art brut

Mi piacciono molto le vite e biografie di artiste e artisti e leggendo della bella mostra BORDERLINE in corso al MAR di Ravenna che terminerà a metà giugno 2013
http://www.turismo.ra.it/ita/Eventi/Manifestazioni-e-iniziative/Mostre/Borderline

ho avuto l'occasione di approfondire anzi di conoscere la storia di Carlo Zinelli . Nella biografia raccontata sul sito della fondazione omonima
http://www.carlozinelli.it/it/paginabase.html
mi ha colpito la ricorrenza di una frase che ho già visto adoperata per definire un artista dell'"arte irregolare" e che dà molto senso alla sua storia, messa in coda alla cronologia degli eventi scarni e appuntiti che caratterizzano la sua vita.
Carlo Zinelli, un grande artista che, se non avesse "incontrato" la malattia forse non avrebbe mai pitturato, essa lo ha reso "libero" di esprimersi.
Carlo è uno di quei casi al quale la terapia dell'arte ha vinto sulla terapia della medicina.
Tutte le volte che riscontro un collegamento così esplicito alle vicende della vita collegate all'espressione artistica si rafforza in me la convinzione che l'arte non nasca dalla gioia, anche se vedo il "riconoscersi" artista come fonte di arricchimento ineguagliabile, come risarcimento e crescita personale.

Nonchè la "pazzia" come indipendenza e di conseguenza la pazzia in arte come involontaria emancipazione dai condizonamenti e dai calcoli del commercio.

10/02/2010

GenerAction un promemoria per le generazioni - Gallarate 2-29 ottobre 2010

Il tema lanciato da Ruggero Maggi "Incontro tra le generazioni" proposto agli artisti invitati ha offerto lo spunto per sottolineare una volta di più quale importanza abbia da sempre il rapporto che unisce tutte le varie "età" del genere umano. Rapporto che si pone come elemento fondamentale dell'Amore: unica arma per combattere l'odio, l'arroganza, l'inciviltà ... un Post-it® sul libro della Vita e dell'Amore.



Inaugurazione 2 ottobre - ore 18.00


dal 2 al 29 ottobre 2010



Orari: 16.00/19.00 tutti i giorni, domenica compresa.
 
Centinaia di artisti di una quarantina di Nazioni hanno risposto entusiasticamente all'appello: migliaia di Post-it® sono stati inviati con la specifica richiesta di un intervento, di un gesto che indicasse la propria volontà di rendersi partecipi di questa azione-evento, in cui Arte, Poesia, Sociologia ne costituiscono gli elementi fondanti.


La Terra non è un enorme vortice, un gorgo dove tutte le civiltà, tutte le tribù, tutte le radici culturali si mescolano e si confondono, ma è formata da una miriade di punti, di pixel che si intersecano interagendo in continuazione. Se vogliamo la presente rassegna è proprio questo: una grande allegoria della vita con le sue innumerevoli sfaccettature, con le sue molteplici possibilità e potenzialità, in questo caso naturalmente poetiche ed artistiche.

La visione totale dell'installazione si completerà con la scoperta delle singole opere ottenute con le tecniche più disparate e sfruttando ogni possibilità di impiego dei famosi foglietti gialli.

e poi...................GUARDARE E TOCCARE!

6/13/2010

PAUL MCCARTHY l'isola dei porci - realtà che sembra finzione nell'isola degli orrori



una selezione di opere realizzate fra il 1978 e il 2010, ospitate all'interno del "bunker" del settecentesco Palazzo Citterio - via Brera 14 - Milano - fino al 4 luglio - ingresso gratuito.
Rumori, liquidi corporali, e la monumentale "isola dei porci", una performance "in progress" sul processo di scultura....

10/16/2009

Edward Hopper (1882-1967) – cio' che non si puo' attendere è atteso

Hopper indifferente alla pittura rivoluzionaria di Cezanne e Picasso, si è ispirato alla generazione precedente di Manet e Degas. Eppure Bréton lo ha defnito l'unico surrealista americano. Attraverso la pittura sembra essersi posto sempre la stessa domanda: Cosa ce ne facciamo del tempo e cosa fa il tempo a noi? Una figura impassibile occupa una stanza nuda, sottovuoto, uno spazio asettico che sembra tenerla al riparo dal dramma e dall’emozione. La sensazione è quella di assistere ad un avvenimento che non accade, dove è netta separazione dell’uomo dalla donna, della civiltà dalla natura, dei cittadini dalla loro città, del dentro dal fuori.Questa frattura interno-esterno si riassume nella finestra, allegoria di apertura sul mondo e chiusura in se stessi, fonte di angoscia nonostante una illusoria trasparenza. E' evidente l'incomunicabilità tra noi stessi e un mondo esterno dove non succede niente, visione di orizzonti fuori campo e quindi proibiti. I personaggi di Hopper ignorano deliberatamente che c'è qualcuno che guarda, negando così la loro solitudine, che in questo modo diventa la nostra.
In una atmosfera di distanza dall’ambizione americana dove i paesaggi ricordano un po' quelli di De Chirico, e la luce quella di Vermeer, come unico interlocutore che si posa sulla notte dell’anima, i personaggi sono  intrapppolati nell'autismo dell'attesa di un mondo che forse non esiste, devono farsi compagnia da sè.
A Milano, fino al 31/01/2010 – Palazzo Reale
tutti i giorni 9.30-19.30 – lunedì 14.30-19.30 - giovedì 9.30- 22.30
Ingresso ridotto per alcuni teatri e Soci ACI, CTS, FAI, TOURING CLUB, Feltrinelli Carta Più, SKIRA, CRAL, ARCI, FNAC
Al Museo della Fondazione, a Roma, dal 16 febbraio al 13 giugno 2010 e poi a Losanna per l’estate 2010

6/06/2009

poesia visiva, antidoto all'oltraggio dei tempi che corrono




A MONTEVARCHI

Mostra: Parole Contro. Il tempo della Poesia Visiva. Date: 18 aprile – 21 giugno 2009


"La nostra esperienza durerà fin che durano i mass media" Eugenio Miccini

Nella primavera del 1963, un gruppo di giovani intellettuali fonda a Firenze il Gruppo 70. Nello stesso anno, alcuni di loro danno vita a uno dei movimenti artistici più innovativi e originali della seconda metà Novecento, la POESIA VISIVA. Interessati alle moderne modalità di comunicazione di massa, questi artisti si proposero di trasformare la più pervasiva delle sue forme, la pubblicità, in poesia, con “l'utopia di cambiare il mondo”. La mostra Parole Contro indaga gli anni cruciali della nascita e dello sviluppo di questa corrente artistica, il quinquennio dal 1963 al ‘68.

5/16/2009

a Brescia..........lotta poetica
















Omaggio alla rivista “Lotta Poetica” una rivista che ha avuto vita editoriale dal 1971 fino al 1987, fondata da Sarenco e Paul de Vree
























...negli anni 60 poeti visivi si rendono conto che sia la letteratura sia l'arte stavano utilizzando un linguaggio eccessivamente lontano da quello comune, decidono così per colmare questa distanza, di creare un moderno volgare, il cui lessico proviene dall'ambito della comunicazione di massa, cioè dai quotidiani, dai rotocalchi, dalla pubblicità e dai fumetti. Il fine è duplice: raggiungere un pubblico sempre più vasto, grazie all'alto grado di decifrabilità e allo stesso tempo esorcizzare il potere dei mass-media. La tecnica che risulta più congeniale per raggiungere questo risultato è il collage che permette, tramite il riutilizzo di testi e immagini provenienti dal mondo dell'informazione, un impatto immediato e forte............
dalla presentazione della mostra Omaggio a Lotta Poetica. 74 artisti e una rivista Fondazione Berardelli - Via Milano, 107 - Brescia http://www.fondazioneberardelli.org/



i padri e i figli......

da martedì a venerdì 9.00-12.30 e 15.30-19.30 sabato 10.00-12.00 e 15.30-19.30dal 16.05.2009 al 30.09.2009









11/15/2008

nouveaux réalistes, un movimento molto molto milanese. omaggio a Pierre Restany

Il giorno in cui Marcel Duchamp ci ha mostrato l'altra faccia dell'arte dentro l'orinatoio ha anche svoltato bruscamente in una strada piena di meraviglie, tenendo il piede a tavoletta sull'accelleratore, come fece più o meno Picasso prima di lui..... Sulla scia delle radiose sensazioni convergenti e aleatorie che fanno vacillare e sentire in mezzo alla vita, con tutta la felicità e la disperazione del qui e ora.... Pierre Restany (1930 - 2003) fondò con 13 artisti nel 1960 presso la galleria Apollinaire di Milano, il NOUVEAU REALISME, un'affermazione ulteriore del plusvalore, del "valore più" degli oggetti e dei gesti che creano l'azione, accorciando di botto la frustrazione e lo scarto che si formava sempre più tra l'arte e l'evoluzione della società.

Christo



Una mostra al PAC ricorda questo movimento con nuove opere dal 1970 ad oggi (con esclusione degli artisti Yves Klein e Martial Raisse) PAC Padiglione d'Arte Contemporanea Via Palestro 14 , Milano fino al 1 febbraio 2009 - lunedi' 14.30 - 19.30 martedi' - domenica 09.30 - 19.30 Giovedi' 09.30 - 22.30 Biglietti - 5,00 intero - 3,00 ridotto (tessera COOP e altre)








Gérard Deschamps






Jean Tinguely







Cosa rimane di quelle performance del novembre 1970 in Galleria e in Piazza Duomo, ove si festeggiava il decennale della nascita del movimento, ma anche la sua morte, messe in atto da Yves Klein, J.P. Villeglé, Mimmo Rotella, Niki de Saint Phalle, Martial Raisse, Arman, César, Christo, Gérard Deschamps, Francois Dufrène, Raymond Haine, Daniel Spoerri, Jean Tinguely, oltre a qualche foto di belle cose nella nebbia e ad una bellissima installazione ambientale di Arman ("prova d'orchestra") che si sta sgretolando al Parco Sempione di Milano?

a clockwork performance


tutti i giorni dalle 10 alle 20 ingresso libero....


Dall'11 novembre al 14 dicembre 2008 la Fondazione Trussardi presenta la prima grande mostra personale in Italia di Tino Sehgal nelle sale di Villa Reale, Via Palestro 16 Milano, sede della Galleria d’Arte Moderna. Tra le opere di Antonio Canova, Andrea Appiani e Medardo Rosso, strane sorprese e custodi impazziti!

7/12/2008

performedia 2008, il corpo al centro dell'arte

il 4,5,6 luglio si è tenuta a Ponte Nossa BG la sessione 2008 della rassegna di arti visive performative comunicative sensibilizzatrici poetiche organizzata da Artestudio Morandi e Linea infinita multimedia
presso ARTESTUDIO MORANDI la mostra di Giancarlo Pucci e Rossella "vestiti d'arte" (Gianni Donaudi ed Emilio Morandi
Giancarlo Pucci e Rossella "l'arte fa rumore"
e all'estrema sinistra e destra della foto......Emilio e Franca Morandi.... fra il pubblico
Silvio De Gracia "estretegia de disintegrecion"
Paolo G. Conti "Stereometrie" Nicola Frangione "la voce in movimento"
Almudena Mora y Angel Marco "anima-da crisi, che crisi"
HOTEL DADA Silvio De Gracia e Graciela Cianfagna "stituacion dadaista concentrada"