4/09/2015

Génie d'étoile


Noi sappiamo sempre più di quanto crediamo di sapere: ma non riusciamo a penetrare nel nostro subcosciente. Esso è là e non possiamo raggiungerlo. Ma chi l'ha nutrito, chi ha rimpinzato la sua cantina senza porte nè scala, che serve a farci sentire ricchi solo a battere con le nocche sulle sue pareti e solo a tastarla sentendola piena?
E' possibile che le paure dell'infanzia o le sensazioni gioiose nel percepire la prima luce della bellezza ci guidino poi, lungo tutto il tragitto, tramutate in sicuri guardrail che limitano la strada? Da quel tempo, da quei messaggi non verbali, da quelle sensazioni ho tratto i miei canoni estetici, destinati a captare ogni altra armonia.
Renata Pucci di Benisichi
Scusate la polvere
Sellerio Ed. Palermo

elogio del fiocco





Quando mia madre entrò nella grande stanza da pranzo dal soffitto a cassettoni, quattordici seggiole Kohn si mossero contemporaneamente per dar modo ai parenti convenuti di girarsi a guardarla. Aveva diciannove anni. Un vestito di leggero velluto azzurro pervinca e una gran fascia di moire dello stesso colore che le cingeva la vita da 35 centimetri e si concludeva dietro in un nodo gigantesco visibile anche di fronte, creazione di Finzi di Bologna, se ricordo bene. A proposito dell'enorme fiocco, mia madre era esponente ufficiale di una pregevole teoria sulla bellezza dell'abnorme. Ciò che è esagerato, in rapporto all'insieme, troppo alto o fuori misura o vistoso, deve, per dare quel tocco speciale di eleganza, esser fatto di materiale pregiato e coniato da una mano esperta e raffinata, per rincorrere, nella dismisura, una intrinseca, armoniosa proporzione. Così per la parrucca di Nefertiti o per le lunghe dita ed il ventre della moglie del banchiere Arnolfini o per gli obelischi di Atshepsut, o per lo strascico di Diana. Vi ricordate del grande fiocco viola che portano le tre figure in nero nel dipinto di Delvaux, "la voie publique"?
Busto di NefertitiJan van Eyck, ‘The Arnolfini Portrait’ (1434). Oil on oak panel of 3 vertical boards; National Gallery, London.
obelisco di Hatshepsutabito-sposa-lady-diana


Renata Pucci di Benisichi
Scusate la polvere (fiaba vera di un'infanzia aristocratica a Petralia PA)
Sellerio Ed. Palermo

3/24/2015

raindrops


« Ogni nuova verità nasce nonostante l'evidenza»
« Toute nouvelle vérité naît malgré l'évidence»
Gaston Bachelard

circles (contro la simmetria)






3/13/2015

uno... due... tre... dolce vita



Displacement and surprise, Sigmund Freud argued, are key elements in serious jokes: Put something somewhere we don’t expect to find it and you raise provocative and amusing questions. Collage inspired by Giuseppe Arcimboldo (1526-1593), the greatest visual comedian of the Italian Renaissance, who made displacement the theme of his art.

2/04/2015

silhouettes montmartre parte seconda

Un aggiornamento di un altro post più vecchio in questo blog:
http://clochart.blogspot.it/2010/07/silhouettes-montmartre.html

Il mio primo le-lu-ya, e la mia prima g-vee-azda, ispirandomi ai tradizionali ritagli di carta polacchi, per imparare il potere della ripetizione nel design


I ritagli, (wycinanki) hanno origine nel 19 ° secolo in Polonia.  Ogni primavera si imbiancavano le pareti delle case per decorarle con nuovi ritagli colorati. Due stili che si sono sviluppati nella zona nord di Varsavia sono Leluja ( le-lu-ya ), tagli da carta piegata longitudinalmente, e Stelle ( g-vee-azda ), ricavati da un foglio di carta rotondo: tre pieghe daranno otto ripetizioni  del disegno, quattro pieghe, che richiederanno una buona capacità di taglio e forbici affilate, si tradurranno in sedici ripetizioni.
Anche se questi ritagli si possono ancora trovare  incollati alle pareti di agriturismi in alcuni villaggi rurali, sono ora in gran parte realizzati per essere incorniciati.

1) cut paper - leluja



2) cut paper - stelle



















1/29/2015

Drowned into life

‘I wish to blur the firm boundaries which we self-certain people tend to delineate around all we can achieve.’
Hannah Hoch


“I think people will have said enough to you about serious things, and so I am going to talk to you about what I feel is valuable, and that people think too little of, about cheerfulness and, something that is part of it as well, not being afraid about problems in life, but finding a natural solution for them.” Sophie Taeuber-Arp, 1937


Ether Stanzas  (Emmy Hennings)

Pardon! I must jump off this ball;
in Paris a beautiful festival reigns.
Crowds collect in the Gare de l'Est
where bright silk banners wave as well.
You won’t find me among them, though.
I’ve run off to this vast big room.
I mix myself in every dream,
a thousand looks and each I know.
A sick man lies in misery.
His last look hypnotizes me.
We long to go back to some lost summer day.
A black cross fills the room.




1/27/2015

fluxus non ha inventato niente

Manifesto del nullismo 
Nothingers manifesto

Non scrivete nulla
Non leggete nula
Non dite nulla
Non stampate nulla.
A Rostov sul Don, negli anni 20 del novecento, i nullisti, grazie a questo manifesto, e a altre loro opere, erano diventati talmente famosi che sembra che Nullista, Ničevok, in russo, in quel periodo, a Rostov sul Don, fosse diventato sinonimo di poeta..........

Don't write anything
Don't read anything
Don't say anything
Don't print  anything.

In Rostov-on-Don, in 1920, Nothingers, thanks to this manifesto, and other works, had become so famous that it seemed that Nothinger, Ničevok, in Russian, had become synonymous with poet..............



11/18/2014

Art ventriloquism n. 1 e n.2 - ritagli che qualificano, strutturano, riscrivono e si prendono GIOCO dello spazio



L'avresti immaginato... nella grotta c'è luce

«L'adulto sensibile sa che il mistero della sua vita riposa nella lontana infanzia: regione di trasalimenti, di scoperte oscure e veementi. Tenere, tenere, tenere stretto fino alla morte ciò che hai amato anche un solo mattino, significa bisogno supremo di fedeltà, ostinato principio che si oppone ai tanti tradimenti, come pure alle futili dilapidazioni dell'esistenza, o a qualunque malinconica evocazione della giovinezza finita colpendo il centro indifeso della memoria, là dove pullula di verità e di luce». (Michele Mari, Tu, sanguinosa infanzia)



8/12/2014

what's wrong with me?

Moments of silence bring you some panic. After a while, however, you learn to live with it and instead of asking the analyst "what's wrong with me?" you begin to be surprised of your life and  mind...

Le double monde


Do you agree with me that the back of a collage is very attractive? in this way the tendency to symmetry that often attractrs me is bypassed....



I am an art ventriloquist and my collages speak with the voice of visual and existential past experiences

m'amenez-y

2/03/2014

La ragazza con l'orecchino di perla

Mi fa un po' ridere l'idea di creare l'Evento per i quadri, (ragazza con l'orecchino di perla a Bologna con anteprime e visite "private" a 40 euro) ma se può servire va bene, a dire la verità mi sarebbe piaciuto togliere la sacralità e la distanza, invece di aggiungerla, spero che chi si avvicina poi non si "allontani" in mancanza di stimoli "telecomandati" .