- Il clero uccide con l’onda
- Popolo bue
- Chiesa assassina uccidi con l’onda,
- il clero uccide con l’onda. Milioni di morti in Italia,
- le religioni del mondo odiano l’animale e lo torturano a morte.
- Nel clero esistono impianti a onde che torturano, rovinano, uccidono da lontano.
- La chiesa ha 72 religioni, 72 menzogne e l’uomo per sopravvivere deve urlare la verità, deve smascherare l’onda.
- bastardi fate sterminare i gatti perchè volete che la gente vivono con i topi
- radio e televisione basta versi da gorila ma cultura
- ragionare con la mente si, ragionare con le armi no
- nel mondo troppo e troppi poveri scende nella fossa prima del tempo che viene negata la cur adi valore
- nel mondo da quando c'è mondo i potenti disumani la verità l'hanno sempre assassinata
- parassiti disumani oltre la lingua nazinale una lingua mondiale di intesa dei popoli
- si sta assassinando la libertà di opinione che costa dolori e sangue civile
- quell'incosciente che nasce pensando solo a sè non è degno della vita ma solo della morte
- la mia religione è il bene che faccio, altro è tutto fango
- chi morsica non è il cane, chi morsica è l'uomo
- nel mondo risolverete tutti i problemi dell'umanità soltanto e soltanto quando vi farete padroni e lavoratori autogovernati . potere operaio

Intuitività ispirata, la febbre dei raggi e le paure del primo 900 sono gli ingredienti base del suo pensiero iniziale. Nel secondo dopoguerra invece la continuità dell’onda assassina è data da un CT in bianco e nero, formato da 625 righe orizzontali ripetute 25 volte al secondo. La denuncia di un’onda mortifera che uccide.
“A Laveno, dove sono nato, tenevo sempre discorsi al circolo ferrovieri, là erano più sprovveduti, e mi toccava spiegare tutto. La chiesa era matrigna e portava via l’oro alle gente. Ho visto una volta un corteo di carrettini pieni d’oro, erano i fedeli che li portavano dal parroco perche’ l’aveva chiesto. La chiesa possiede case, terre, cinema e campi di fotbal e tiene ignoranti le persone. Una centralità inaccettabile. Poi anche il fascismo ha copiato dalla chiesa e ha chiesto l’oro per la patria. “
Poi prese il treno delle ferrovie nord, venne a milano, abitava in via Palermo e faceva il marmista. Al circolo del PCI faceva discorsi, subentrò l’ossessione, i suoi monologhi, piccoli pezzi di un cabaret da agit-prop. CT evocava immagini inquietanti, onde e impianti, parlava di chiesa e politica, provocava ed era provocato, dava spettacolo e questo essere un po’ fuori, disarmava chi lo stava ad ascoltare.
Lo misero in manicomio sfondando la porta anche se non potevano farlo, era un periodo che di notte urlava. Poi cominciò a girare con il triciclo e ad usare la vernice, mezzo di propaganda scritta da attuare sul tardi per non incontrare i vigil; i soldi della pensione li spendeva in cibo per oche, anatre, piccioni gatti e per i suoi tre cani, La Bella, L’Umanità, L’Amore (con l’articolo).
Le sue scritte non erano afone, sovente accompagnate dal vocione del CT che sembrava scegliere luoghi acusticamente in grado di amplificare il messaggio, anche usando megafoni artigianali ricavati da fogli di cartone arrotolati ad imbuto. A scrivere per terra anziché sui muri, c’è una intrinseca volontà di andare a beccare quelli che camminano con la testa abbassata, la tesya bassa del popolo bue, i bastonati,quelli che non vogliono vedere niente e nessuno, quelli che hanno paura. Col passare degli anni usciva di pomeriggio, riducendo il suo raggio d’azione a largo la Foppa, Arena, Castello, Parco, Acqua Marcia. L’autunno dell’83 nella milano di Tognoli cominciava a tirare l’aria degli anni ottanta, un qualcosa di velenoso che dagli impianti del garofano milanese irradiava l’Italia coll’onda lunga socialista. A 74 anni si ritrovava a pedalare il suo triciclo sulle strade di una Milano colorata con il sistema PAL e forse il suo assedio di scritte al Castello era il lucido presentimento che nella città della Bissa stava crescendo il futuro padrone delle onde.

A novembre del 1983 fu trovato morto in casa probabilmente per collasso.
“Alla morte del sottoscritto il funerale deve essere civile, cioè di valore umano.
C.T.”
dal libro di Gian Luigi Re del Centro Studi Canaja (C.T. - L'onda assassina, coop il papiro - Sesto S. Giovanni, Milano, 1998 - ilpapiro@iol.it)




















